iten

Più di 60 gallerie da tutto il mondo

Dal 14 al 17 settembre 2017 il Centro Esposizioni Lugano ospita la seconda edizione di WOPART – Work on Paper Fair, la fiera internazionale interamente dedicata alle opere d’arte su carta, Diretta da Luigi Belluzzi.

62 gallerie provenienti da 11 paesi – selezionate da un comitato scientifico presieduto da Giandomenico Di Marzio, giornalista, critico e curatore d’arte contemporanea e da Paolo Manazza, pittore e giornalista specializzato in economia dell’arte – presenteranno un ampio panorama di opere realizzate esclusivamente su supporto cartaceo: dal disegno antico alla stampa moderna, dal libro d’artista alla fotografia d’autore, dall’acquerello, alle stampe orientali fino alle carte di artisti contemporanei, con uno sguardo trasversale su tecniche, linguaggi ed epoche.

Dopo il successo della prima edizione, torna quindi un appuntamento importante per approfondire la conoscenza e il mercato delle opere d’arte su carta, nicchia che sta conquistando a livello globale un sempre maggior interesse da parte di addetti ai lavori, collezionisti e appassionati, per la relativa accessibilità dei prezzi (per esempio, nel 2016, solo per il contemporaneo più del 60% dei disegni venduti aveva un costo sotto i 5.000 $, portando sul mercato opere di artisti noti a una soglia molto più bassa delle loro normali quotazioni) e per l’ampiezza dell’offerta, legata alla crescente popolarità del medium della fotografia e alla rivalutazione della stampa d’arte.
E proprio per dare strumenti e occasioni di approfondimento sul settore nelle sue varie sfaccettature e sui temi di maggiore attualità, WOPART offre un ricco programma di eventi collaterali, dentro e fuori dai padiglioni fieristici.

Nel calendario degli appuntamenti ospitati all’interno del Centro Esposizioni Lugano si segnalano i WOPART/TALK: conversazioni, interviste e lectio magistralis con artisti, critici e storici dell’arte, consulenti e specialisti di investimenti in arte – dagli artisti Paolo Canevari, Emilio Isgrò, Joseph Kosuth, ai collezionisti Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Massimo Prelz, agli studiosi come il neuroscienzato Edoardo Boncinelli e la filosofa Lina Bertola – per conoscere dalla viva voce dei protagonisti internazionali del mondo e del mercato dell’arte le loro esperienze e i loro percorsi e i loro studi. Anche quest’anno i WOPART/TALK saranno trasmessi in streaming sul sito della manifestazione (www.wopart.eu).

Integrano il progetto espositivo della fiera quattro focus espositivi, sempre all’interno dei padiglioni fieristici: la mostra fotografica 1930 – 1970: la fotografia d’avanguardia in Italia della collezione Prelz, a cura di Walter Guadagnini e di CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia di Torino; la mostra I mille volti del kabuki, che presenta una raccolta di stampe ukiyo-e provenienti dal Museo delle Culture di Lugano; una mostra di opere su carta e libri d’artista, provenienti dalle collezioni del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato; e infine un’installazione dell’artista della cancellatura, Emilio Isgrò. Nelle settimane precedenti la fiera, in via Nassa a Lugano, tre installazioni di Container Lab anticiperanno l’edizione 2017 di WOPART.

WOPART è organizzata da Lobo Swiss, col patrocinio della Città di Lugano e di Biennale del Disegno di Rimini, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, SBF+ Associazione dei fotografi professionisti e fotodesigner svizzeri e Visarte. Sponsor di WOPART 2017 sono: ARGOS Wealth Administration, Etihad Regional, The View Lugano. Official Wine: Consorzio Franciacorta. Main media partner: La Lettura-Corriere della Sera. Media partner: ArtsLife, Ticino Welcome, Corriere del Ticino, Giornale del Popolo, Tele Ticino, Radio 3i, Ticino News, AI Magazine e Frattura Scomposta. Sponsor Tecnici: Lugano Airport, BIG Broker Insurance Group – Ciaccio Arte, Simonetta Rota, Colombo Experience, Petra Peter.

Scarica cartella stampa e immagini 

Ufficio Stampa Milano
Lara Facco
press@larafacco.com
+39 02 36565133 / +39 349 2529989

Press Office Zurigo
Michelle Nicol
nic@neutralzurich.com
+41 79 642 0207 Neutral Zurich Ltd.
Obere Zäune 16, 8001 Zurich, Switzerland
+41 43 311 3090
www.neutralzurich.com

  Redazione web   27 Lug 2017   Comunicati   Commenti disabilitati su Più di 60 gallerie da tutto il mondo Leggi tutto

Gli eventi off a Lugano e dintorni durante la fiera

Paul SignacRiflessi sull’acqua
4 Settembre 2016 – 8 Gennaio 2017
MASI LAC
La collezione. Nuove consonanze
27 Febbraio 2016 – 12 Febbraio 2017
MASI LAC Livello -2
-Antonio Calderara. Una luce senza ombre
1 Ottobre 2016 – 22 Gennaio 2017
MASI LAC

Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano – sede LAC
Piazza Bernardino Luini 6
6900 Lugano
Tel. +41 (0)58 866 42 00
info@masilugano.ch
www.masilugano.ch

 

Zoran Music. La Collezione Braglia
29 settembre – 10 dicembre 2016
Fondazione Gabriele e Anna Braglia
LUGANO
Riva Antonio Caccia 6a
6900 Lugano
Tel. +41 (0)91 980 08 88
info@fondazionebraglia.ch
www.fondazionebraglia.ch

 

Dal St. Gottardo al Lago di Lugano
dal 3 settembre – 18 dicembre 2016
Museo Sergio Maina
Via Mimosa / Via Orti 15
6987 Caslano
Tel. +41 (0)79 230 45 03
Fax +41 (0)91 605 51 66
info@maina-sergio.ch / arch.maina@bluewin.ch
www.maina-sergio.ch

 

Attraverso il Vedeggio
17 marzo 2016 – 29 ottobre 2017
Museo Plebano
Chiesa S. Provino
6982 Agno
Tel. +41(0)91 604 62 65
Tel. +41(0)91 612 23 23
info@museoplebano.ch
www.museoplebano.ch

 

Bruno Monguzzi. La mosca e la ragnatela
24 aprile 2016 – 16 ottobre 2016
Fondazione Lindenberg – Villa Pia
Via Cantonale 24
6948 Porza
Tel. +41 (0)91 940 18 64, Tiziana Lotti-Tramezzani
info@fondazionelindenberg.org
www.fondazionelindenberg.org

 

MARCO D’ANNA – OLTRE
4 settembre – 18 dicembre 2016
Buchmann Galerie
Via Gamée 6
6927 Agra
Tel. +41 (0)91 980 08 30
Fax +41 (0)91 980 08 32
buchmann.lugano@bluewin.ch
www.buchmanngalerie.com

 

VINCOLI di Shendra Stucki e
LA CASA CON L’ALBERO. di Abraham Sidney Ofei Nkansah
Lugano | 9 giugno – 3 settembre 2016
Five Gallery
4° piano
Via Canova 7
6900 Lugano
Tel. +41 (0)91 922 51 15
five@fivegallery.ch
www.fivegallery.ch

 

Alexis Rockman – Selected works
7 agosto – 10 settembre 2016
Via Serlas 35, CH-7500 St Moritz
tel +41 81 833 34 36
art@robilantvoena.com
www.robilantvoena.com

 

AGOSTINO BONALUMI – “Opere dal 1965 al 2013“
28 aprile 2016 – 15 settembre 2016
IMAGO ART GALLERY
Via Nassa 62
6900 Lugano
Tel. +41(0) 91 921 43 54
Tel. +41 (0)79 938 02 99
info@imago-artgallery.com
www.imago-artgallery.com

 

Valerio Berruti
Dal 2 al 5 settembre alla WOPART Lugano
02 agosto – 05 settembre 2016
Doppia V
Via Moncucco 3
6900 Lugano
Tel. +41 (0)91 966 08 94
info@galleriadoppiav.com
www.galleriadoppiav.com

 

Roberto Ciaccio
23 aprile – 10 ottobre 2016
Perlartecontemporanea
Via Cattori 18
6900 Lugano
info@perlartecontemporanea.com
www.perlartecontemporanea.com

  Redazione web   05 Ago 2016   Artisti, Blog, Wopart OFF   0 Comment Leggi tutto

I musicisti di Gianni Maimeri

Una selezione dei disegni di concertisti da Stravinskij a Toscanini

A cura di Paolo Manazza

M 2703 A5-FM-Arturo ToscaniniI Musicisti di Gianni Maimeri furono esposti per la prima volta nel 1931 nella storica Galleria Pesaro (“Mostra dei pittori Giovanni Lentini e Gianni Maimeri”, Milano, Galleria Pesaro, aprile-maggio 1931 con catalogo a cura di Gustavo Botta).
I disegni (una selezione di circa una decina di unità dal N°113 a 126) furono esposti insieme a 96 dipinti presso le sale della nota galleria milanese con il titolo: “Gesti e atteggiamenti di musicisti. Studi a memoria (1927-28)”. La mostra riscosse una calda accoglienza presso il pubblico e la stampa.
Successivamente la raccolta, notevolmente arricchitasi, fu offerta al pubblico milanese nel dicembre del 1948, in occasione di un’ampia personale dell’artista presso la Galleria Salvetti, con un catalogo a cura di Gustavo Predaval. In quell’occasione la collezione fu presentata come: “I disegni di concertisti da Busoni a Toscanini (1905-1946)”.

In seguito, per rivedere un’esposizione della raccolta dei Musicisti si è dovuto attendere quarantaquattro anni, sino al 1992.
Nel mese di ottobre del 1992 il Museo Teatrale alla Scala dedicò ai Musicisti di Gianni Maimeri un’ampia mostra curata da Giampiero Tintori, direttore del museo, accompagnata da un grande catalogo edito da Antea Edizioni, con testi dello stesso Tintori e del critico Raffaele De Grada (“I musicisti visti da Gianni Maimeri”, a cura di Graziella Buccellati, Milano, Museo Teatrale alla Scala, 1-31 ottobre 1992). (altro…)

  Redazione web   21 Lug 2016   Mostre collaterali   0 Comment Leggi tutto

Aurelio Amendola – I volti dell’arte

Ventidue magistrali ritratti di artisti del Novecento

A cura di Walter Guadagnini

ANDY WARHOL NY 1986Aurelio Amendola (Pistoia, 1938) è protagonista di primo piano della fotografia d’arte, avendo fotografato e interpretato nel corso di oltre quarant’anni le opere dei grandi maestri della classicità, da Donatello a Michelangelo, da Giovanni Pisano a Canova, e avendo ritratto gli artisti più importanti del XX secolo, da de Chirico a Burri, da Warhol a Lichtenstein, da Marino a Ceroli a Paladino.
La classicità di Amendola è stata celebrata in mostre tenute nei musei di tutto il mondo: meritano di essere ricordate almeno quella al Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, dedicata alle fotografie sull’opera di Michelangelo, e quella di quest’anno agli Uffizi di Firenze, dedicata ai ritratti di Andy Warhol.
Nella sua fotografia, la dialettica tra documentazione e interpretazione si modella sull’antico, a partire dalla natia Pistoia per arrivare alla Firenze e alla Roma michelangiolesche, su una base di pratica professionale e artigianale che pone sempre come fine ultimo del proprio operare la comprensibilità del soggetto, non l’abilità dell’autore.
Un atteggiamento, questo, che Amendola riporta anche nel contemporaneo, lasciando sempre che sia il soggetto a dominare, si tratti della figura dell’artista, della sua opera, del suo luogo di lavoro o – come spesso accade – di tutte tre le cose insieme.
Come ha affermato lo stesso fotografo: “E’ chiaro che fotografare gli artisti è anche un modo per conoscerli, per passare del tempo con personaggi straordinari, io sono diventato amico di tutti gli artisti che ho fotografato, per me non è un lavoro, è una grande passione che mi permette di vivere; per questo, fotografare la scultura antica significa cercare di infondere nella materia quella vita che trovo nei miei contemporanei, rendere vive le sculture è come incontrare Michelangelo, Donatello. Con gli artisti viventi è diverso, bisogna tenere conto delle loro esigenze e nello stesso tempo riuscire a mantenere la propria autonomia espressiva”.
La selezione presentata in questa occasione rappresenta una sintetica galleria di ritratti dell’arte del XX secolo, nella quale è possibile riconoscere l’abilità del fotografo nell’individuare i tratti salienti del personaggio e della sua arte, e nello stesso tempo è possibile vedere il cambiamento del costume, della figura stessa dell’artista nel mondo.

  Redazione web   21 Lug 2016   Mostre collaterali   0 Comment Leggi tutto

Caricature a cavallo tra otto e novecento

Caricature: la vena satirica e lo sberleffo tra maestri del disegno

A cura di Massimo Pulini

GIUSEPPE PALANTIAssieme alla preziosa mostra di ritratti, della collezione Baratti, è esposta anche una selezione di caricature disegnate, proveniente dallo stesso circolo degli Artisti e della Patriottica milanese, che restituisce una diversa intonazione dello stesso ambiente artistico lombardo tra Otto e Novecento.
Nella maggior parte dei casi sono gli stessi autori a passare dal serio al faceto e, dopo essersi ritratti in posa ufficiale, si divertivano a sbeffeggiarsi a vicenda.
Palanti, Morelli, Martinenghi o Bettinelli si cimentano, con piglio e sincerità, nel rito goliardico della caricatura. Altri iscritti al circolo o le fedeli modelle ne fanno le spese, venendo trasformati in macchietta, vedendosi ridotti a una forma geometrica o finendo nella lente deformante delle mani più veloci e sarcastiche della città meneghina.
L’eccezionale collezione di fogli della raccolta Baratti fa comprendere la grande modernità di questi autori, abili spadaccini della penna e impietosi pugili del carbone, ed è proprio il terreno disinibito dell’ironia a restituirci la temperie vivace e fertile che si doveva vivere in quel luogo, in quel cenacolo di ingegni.

  Redazione web   21 Lug 2016   Mostre collaterali   0 Comment Leggi tutto

I ritratti di palazzo Belgioioso

Quando gli artisti dipingono gli artisti – palazzo Belgioioso

A cura di Massimo Pulini

GIUSEPPE BERTINIPalazzo Belgioioso, a Milano e nella stagione risorgimentale, ospitava un cenacolo di artisti che,  per proprio statuto aggiungeva alle pareti, il ritratto di ogni nuovo iscritto al circolo della patriottica. Artisti che ritraevano altri artisti dunque, che facevano da specchio nobile ad amici in posa. Il piglio, l’espressione pensante, il taglio della capigliatura, la cura dei baffi o della barba, il colletto inamidato e la vivezza delle pupille, fanno di questi volti un distillato dei singoli caratteri, ma nell’insieme un repertorio acuto e puntuale del senso morale e politico di alcune generazioni di italiani.
Questa serie di visi nitidi e sereni, colti nella dimensione feriale di una serata passata a discutere, con un bicchiere a portata di mano e il sigaro che forse li attendeva fumante nel posacenere, ai miei occhi significano molto di più degli stipati dipinti dalla tematica storica, che interpretano episodi del risorgimento nazionale, che dispiegano in immagine la retorica sociale del tempo.
Con una straordinaria sintesi espressiva, colta nella sobrietà di un unico strumento d’indagine costituito da una matita nera, da un gessetto bianco per i punti di massima luce, col semplice supporto di un foglio di carta color pastello e con la dovizia di uno sguardo attento e misurato, si svolge la disciplina elegante di questi ritratti lombardi. Una eleganza che dall’aristocrazia intellettuale si declina verso i connotati dell’incipiente mondo borghese, quasi senza soluzione di continuità. Tutto questo assume qualcosa di filmico, nel suo insieme.
Si forma una specie di documentario che mette in sequenza le fisionomie e i pensieri, le attitudini e il temperamento di una schiera di pittori e di scultori che hanno segnato il gusto e il costume di una capitale culturale e politica tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo.

  Redazione web   21 Lug 2016   Mostre collaterali   0 Comment Leggi tutto
de chirico

Giorgio de Chirico – Il filosofo, il poeta – 1916 matita su carta, cm 28×21 Roma

Nell’opera di Giorgio de Chirico la ritrattistica si allinea ai suoi diversi periodi tematici: la scoperta dell’Arte Metafisica nel 1910 e i primi autoritratti “alla finestra” di impostazione rinascimentale, i ritratti classici e romantici degli anni Venti e il luminoso naturalismo degli anni Trenta, fino alle figure neometafisiche del tardo periodo (1968-1976).
Sul primo autoritratto de Chirico scrive: “Et quid amabo nisi quod aenigma est?” (“E cosa amerò se non ciò che è enigma?”) come manifesto del proprio intento artistico. Con il tema della Piazza d’Italia nasce il Manichino, una figura dotata di testa ovoidale e perfettamente liscia, priva di fisionomia ma colma di significati universali ed eterni.

  Redazione web   20 Mag 2016   Artisti   0 Comment
Visita la nostra pagina InstagramVisita la nostra pagina InstagramVisita la nostra pagina Instagram