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  Redazione web   Lug 21, 2016   Mostre collaterali   0 Comment

Una selezione dei disegni di concertisti da Stravinskij a Toscanini

A cura di Paolo Manazza

M 2703 A5-FM-Arturo ToscaniniI Musicisti di Gianni Maimeri furono esposti per la prima volta nel 1931 nella storica Galleria Pesaro (“Mostra dei pittori Giovanni Lentini e Gianni Maimeri”, Milano, Galleria Pesaro, aprile-maggio 1931 con catalogo a cura di Gustavo Botta).
I disegni (una selezione di circa una decina di unità dal N°113 a 126) furono esposti insieme a 96 dipinti presso le sale della nota galleria milanese con il titolo: “Gesti e atteggiamenti di musicisti. Studi a memoria (1927-28)”. La mostra riscosse una calda accoglienza presso il pubblico e la stampa.
Successivamente la raccolta, notevolmente arricchitasi, fu offerta al pubblico milanese nel dicembre del 1948, in occasione di un’ampia personale dell’artista presso la Galleria Salvetti, con un catalogo a cura di Gustavo Predaval. In quell’occasione la collezione fu presentata come: “I disegni di concertisti da Busoni a Toscanini (1905-1946)”.

In seguito, per rivedere un’esposizione della raccolta dei Musicisti si è dovuto attendere quarantaquattro anni, sino al 1992.
Nel mese di ottobre del 1992 il Museo Teatrale alla Scala dedicò ai Musicisti di Gianni Maimeri un’ampia mostra curata da Giampiero Tintori, direttore del museo, accompagnata da un grande catalogo edito da Antea Edizioni, con testi dello stesso Tintori e del critico Raffaele De Grada (“I musicisti visti da Gianni Maimeri”, a cura di Graziella Buccellati, Milano, Museo Teatrale alla Scala, 1-31 ottobre 1992).
Fino al settembre del 1998 la raccolta fu esposta circa una volta all’anno in diverse prestigiose sale espositive tra cui Ancona (Palazzo degli Anziani, 5 nov-6 dic 1992); Nocera Umbra (PG), (Sala dell’Esposizione, 23 luglio-21 agosto 1994); Strasburgo, (Parlamento Europeo, 10-13 ottobre 1995): Reggio Emilia (XIII Mostra Mercato dell’Antiquariato, Centro Esposizioni, 26 gennaio-4 febbraio 1996); Lecce (Museo “S. Castromediano”, 22 novembre-21 dicembre 1997); Asolo (Museo Civico, 28 agosto-10 ottobre 1997); Castelfranco Veneto (Casa del Giorgione, 13 giugno-20 settembre 1998); Varese (Villa Recalcati, 10 aprile-23 maggio 1999); Campione d’Italia (Galleria Civica, 5 giugno-25 luglio 1999).
I cataloghi vennero curati di volta in volta dalla coppia Raffaele De Grada e Paolo Manazza.
Nel 2003 la raccolta viene presentata al Teatro dal Verme, la prima ad essere realizzata dopo lunghi anni di ristrutturazione dello spazio (“I musicisti visti da Gianni Maimeri”, Milano, Teatro Dal Verme, 12 febbraio-1 giugno 2003).
Tra l’ottobre del 2011 il gennaio del 2012 si sono tenute due grandi mostre antologiche rispettivamente a San Pietroburgo e a Mosca (“Gianni Maimeri. 1884-1951”, San Pietroburgo, Museo dell’Accademia Russa di Belle Arti, 3 ottobre – 6 novembre 2011 – Mosca, Istituto Statale di Cultura, Museo di Storia, Architettura, Arte e Paesaggio “Tsaritsyno”, 29 novembre 2011 – 15 gennaio 2012)
In questa occasione una raffinata selezione dei disegni dei Musicisti è stata presentata assieme a una selezione di 150 opere ad olio tra le più importanti del maestro, tutte ampiamente documentate nel catalogo curato da Sandro Baroni.
La stampa e televisioni russe ci hanno lasciato una ricca rassegna stampa che documenta il successo di pubblico di queste due imponenti mostre, ospitate in due dei più prestigiosi musei russi.
Attualmente una buona parte della collezione è in esposizione permanente presso l’Auditorium “laVerdi” di Milano. L’inaugurazione è stata seguita dalla televisione e dalla stampa con grande interesse, in quanto la presenza di queste opere in esposizione permanente costituisce una importante e rara occasione, per poter conoscere meglio questo artista ancora non presente in modo continuativo nelle sale espositive italiane.
Dall’esposizione scaligera del 1992, questa imponente collezione di disegni ha ricevuto il plauso di nomi di spicco della critica italiana ed europea tra cui, oltre ai già nominati Raffalele De Grada e Giampiero Tintori, si sono particolarmente distinti Sandro Baroni, Alexander Bezrukov, Michele Biancale, Paolo Biscottini, Edoardo Borruso, Rossana Bossaglia, Graziella Buccellati, Gianni Cervetti, Lucrezia De Domizio Durini, Giandomenico Di Marzio, Alberto Fiz, Liudmila Kondratenko, Paolo Manazza, Semion Mihaylovsky, Alexander Rozhin, Emilio Tadini e Marco Vallora.
Ora, con grande piacere, sono riuscito ad ottenere dalla “Fondazione Maimeri” una preziosa selezione di questi formidabili disegni che per la prima volta in assoluto vengono esposti in Svizzera e a Lugano, nel corso della prima edizione di “WopArt Fair”: una fiera completamente dedicata ai capolavori su carta di tutte le epoche. Non poteva esistere spazio migliore per questi capolavori.
Tutti gli amanti della musica – che in questa bellissima città sono sempre più numerosi grazie al ricco calendario concertistico ogni stagione promosso dal Lac – potranno insieme a me godere per la straordinaria esecuzione, nel tratto, di questi piccoli gioielli. Ripercorrendo, con la memoria, la storia della musica e di alcuni suo talentuosi e magici interpreti.

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